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Fonte: Casa Editrice PLAN - Il Vademecum del Diportista 2004 08/07/2004 Classificazione delle unità da diporto La soppressione della distinzione delle unità da diporto in relazione al mezzo di propulsione. Le unità a motore, quelle a vela, anche se con motore ausiliario, e i motovelieri hanno perduto il regime giuridico che le caratterizzava. Alla loro classificazione provvede il costruttore in sede di progettazione. La norma avrà riflessi anche per le abilitazioni al comando (vela e motore). Di conseguenza è stata soppressa anche l’equiparazione delle unità da diporto fino a 24m alle navi minori e galleggianti (fino a 10t a propulsione meccanica e a 25t negli altri casi). Così come per le unità da diporto a vela, la lunghezza massima dei natanti a motore è stata portata da 7,5 a 10 metri. La lunghezza è misurata secondo gli standard armonizzati. |
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